"Acquicoltura e valorizzazione ambientale ed eco-labelling "

 
relatore: prof. Attilio Celant, docente di Geografia Economica presso la Facoltà di Economia dell'Università "La Sapienza" di Roma

 

 

La Comunità Economica Europea, nell'istituire l'eco-label, nei 1993, ha escluso dalla certificazione ambientale i prodotti alimentari, le bevande ed i prodotti farmaceutici.

Le ragioni di questa scelta sono molteplici e condivisibili; ciononostante alcuni processi produttivi propri di questi comparti economici, sono caratterizzati da un pesante impatto sull'ambiente.

Nel campo dell'acquicoltura sono note le vicende della Norvegia per la produzione intensiva del salmone. Esperienze maturate in altri comparti (elettrodomestici, biancheria per la casa, piuttosto che detersivi o vernici) dimostrano come - in paesi ove si sia andata affermando una cultura ed una sensibilità ambientale - la certificazione della sostenibilità ha avuto un interessante effetto commerciale e, anche se le ricerche lungo questo filone sano ancora poche e le interazioni ecocompatibilità-costi aziendali-fatturato sono tutte da dimostrare, quanto sta accadendo nel campo del turismo, con le campagne del WWF, é meritevole di grande attenzione.

La strada della certificazione ambientale nel campo della maricoltura - pur non essendo attualmente contemplata dalle norme dell'Unione Europea - rappresenta una priorità lungo la quale potrebbe orientarsi l'azione degli istituti di ricerca.

Le ragioni sono numerose e possono essere compendiate in tre punti sostanziali: é questa una frontiera della ricerca e avviare da subito analisi approfondite sui processi per la valorizzazione ambientale significa attrezzare soluzioni in vista di future decisioni dell'Unione Europea; il potenziale inquinante della maricoltura deve essere abbattuto, ridotti al minimo i rischi per gli ecosistemi locali: li tutto in un quadro di compatibilità aziendale; la certificazione ambientale potrebbe rivelarsi un potente strumento di marketing.

 

 

 

Riferimenti bibliografici:

BEE, Mediterraneo sostenibile, n° 6, giugno 1997

EPE, From EMA to SMASH. Charting the Course from Environmental Management and Auditing to Sustainability Management, maggio 1996;

ESCAP, Trade effects of eco-labelling, New York, 1997;

L. Migliore e AIii, Toxicity of Several Important Agricoltural Antibiotics to Arternia, Research Note, n° 7, '97

R. Roveta, Le esperienze di una PMI dopo tre anni di certificazione, 52° congresso ATI, 1997.

 

 

 

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